Pecore Nere.
Fino a oggi
Cliente
Pecore Nere (Agile Made in Italy)
Settore
Media & Formazione
Servizi
Brand Identity • Format Podcast • Social Media

Un podcast nato per non passare inosservato.
Abbiamo trasformato il sapere di Agile Made in Italy in un media proprietario: identità distintiva, format seriale e una voce pensata per diventare il riferimento di manager e imprenditori che il cambiamento lo guidano.
Contenuti forti. Nessun canale
Pecore Nere è il podcast di Agile Made in Italy, la comunità di pratica che diffonde in Italia la cultura Agile. L’Agile è un modo di gestire progetti e team per cicli brevi, con obiettivi chiari e continui aggiustamenti di rotta. Agile Made in Italy forma e certifica manager e professionisti, e poteva contare su un patrimonio raro: coach, formatori e una rete di persone che l’Agile lo praticano ogni giorno.
L’obiettivo era ambizioso: diventare il podcast di riferimento sul project management Agile, per un pubblico di manager e imprenditori che il cambiamento devono guidarlo ogni giorno.
Quando siamo partiti, il progetto non aveva nessuna presenza online.
Mancava un canale per portarlo fuori dall’aula. Lo abbiamo trasformato in un media proprietario: un podcast con un’identità distintiva, un format seriale riconoscibile e una programmazione costante.
Insight
Chi cambia le regole viene sempre guardato storto.
In azienda o in generale chi prova a lavorare in modo diverso viene trattato come un’anomalia. Abbiamo ribaltato la prospettiva: quell’anomalia è il nostro pubblico, e merita di sentirsi parte di qualcosa. Il nome è diventato il posizionamento, e un’etichetta scomoda è diventata un segno di appartenenza.

Il brief
Parlare di metodo senza sembrare un corso di formazione.
Il podcast doveva essere autorevole per manager e imprenditori, ma lontano dal linguaggio visivo della consulenza: niente microfoni in primo piano, niente foto stock di persone sorridenti attorno a una lavagna.
Doveva distinguersi in una categoria dove le copertine si somigliano tutte, farsi riconoscere in una miniatura di pochi centimetri e reggere un ritmo di pubblicazione costante senza ripartire ogni volta da zero.
Soprattutto, doveva avere un carattere proprio. Non un’estensione grafica di Agile Made in Italy, ma un media con una sua voce, capace di dare un’identità propria al progetto.
Pubblico
Manager e imprenditori insofferenti del loro status quo.
3 Parole
Coraggio Chiarezza Ritmo
Evitare
Grigi, stock, microfoni, estetica patinata.

Un sistema visivo per un’identità che si capisce anche senza audio
Su Spotify e Instagram un podcast ha meno di un secondo per farsi scegliere.
Per questo abbiamo elaborato un design dalla forte valenza che si ripete sul sistema visivo e su ogni puntata basato su 5 elementi stilistici.

01 Palette
Il colore che nessuno sceglie
Un viola elettrico usato pieno, piatto, senza sfumature, con nero e bianco come unici compagni.
Nella tradizione italiana il viola porta sfortuna, soprattutto a teatro: è il colore che nessuno sceglie. Per un podcast che si chiama Pecore Nere era la scelta più coerente.
Nella griglia di Spotify, tra blu, grigi e fotografie, è il primo quadrato che l’occhio incontra. Il viola fa da campo e da riconoscibilità, il nero porta l’enfasi, il bianco porta la voce.
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02 Type system
Bastoni extra condensato, corsivo, tutto maiuscolo, interlinea strettissima. Il condensato viene dal manifesto e dalla titolazione sportiva: dice molto in poco spazio e si legge anche in miniatura. Il corsivo inclina il testo in avanti, come chi è già in movimento.
La regola è una sola: le parole chiave di ogni titolo passano dal bianco al nero, così il concetto emerge anche in mezzo secondo di lettura.



03 Logo e simbolo
Nessun pittogramma. Il logo è un logotipo su due righe, con la parola PECORE con colore bianco, e NERE con il medesimo colore a portare il concetto.
Il simbolo vero è il gregge: pecore fotografiche in bianco e nero, allineate in griglia, interrotte da pecore nere fuori posto. Il concept si legge prima ancora del nome. Lo stesso pattern diventa texture, un fondo animato e filo conduttore su ogni formato grafico

04 Fotografia
Ritratto in fotocopia
Soggetti scontornati e trattati a soglia: bianco e nero ad altissimo contrasto, grana da fotocopia, viola nei mezzitoni.
Un’estetica da fanzine e da manifesto autoprodotto, imperfetta di proposito e lontana dal ritratto corporate.
Il trattamento uniforma scatti diversi, anche una foto da smartphone. Gli ospiti guardano in camera, frontali, e il conduttore resta fisso nella stessa posizione a fare da punto di riferimento.
05 Texture e griglia
Imperfezione controllata
Una grana diffusa su tutti i materiali dà fisicità a un prodotto digitale. I template sono modulari: cambiano titolo e volti, restano griglia, colore e firma.
Il co-branding Agile Made in Italy × Brands sta in basso, piccolo e in bianco. Il promotore firma, il podcast parla.




Il trailer 0:28
Il gregge si muove.
Pattern animato, waveform, lettering e le voci degli ospiti in un unico montaggio verticale. Il trailer porta l’identità in movimento e apre la serie sui social.

In onda. Controcorrente.
Il podcast si proponeva di essere un punto di riferimento nel mondo project management_ professionisti, manager, addetti ai lavori interessati a conoscere meglio questi temi. Tutto questo comunicando in modo innovativo per il settore, rivolgendosi a chi è stanco di sentir dire “abbiamo sempre fatto così”.
L’obiettivo era quindi promuovere una comunicazione informale e conversazionale su temi legati al business, offrendo prospettive diverse attraverso le esperienze di intervistati considerati “pecore nere”.
Questi ospiti, rompendo gli schemi tradizionali, hanno condiviso risultati concreti e misurabili.
Il podcast prevedeva sempre lo schema progettato per garantire una programmazione regolare, creando un ciclo di contenuti con continuità:
HOST
Valerio Salvi
CO-HOST
PROFESSIONALE
Anna Di Girolamo, Alessandro Ingrosso
principalmente e, talvolta, gli altri membri di Agile Made in Italy
OSPITE

Prossimo progetto
Elite Veneers
